La pazzia viaggia per strada

Sabato 30 Giugno scorso… a Larciano ci sono le prove per il Rally della Valdinievole… la Strada Provinciale 28 Cantagrillo-Biccimurri non è chiusa al traffico, ma serve per il trasferimento delle auto dalla prima prova al punto di ritrovo, sempre sul territorio del comune di Larciano.

Dalle informazioni apprese, fino alle 23:00 le auto saranno in giro… ok… Nel pomeriggio vado a prendere un’amica di famiglia che è venuta a trovarci… facciamo un po’ di acquisti… intorno alle 21:30 scendo a riaccompagnarla in albergo, e già le macchine di gara tallonano noi “civili”… atteggiamento che, per quanto mi riguarda, mi dà letteralmente ai nervi!

Lasciata la mia amica, rientriamo a casa… o per lo meno, ci proviamo! Sono passate abbondantemente le 23, orario di chiusura di qualsiasi giro di perlustrazione o ricognizione o altro, quindi ci sentiamo abbastanza sicuri e saliamo la SP 28 come sempre.

Iniziamo a salire, le prime case del paesino di Cecina… e incrociamo una prima macchina da corsa! Sorpresi… ma proseguiamo… Una seconda auto! Ci fermiamo per farla passare e salutiamo gli amici che sono lungo il ciglio della strada, a prendere una boccata d’aria fresca e per vedere le auto…

Superato il paese e iniziata la salita del cimitero… un’auto scende a folle velocità, è un’auto da corsa, in mezzo alla carreggiata, con tutti i fari accesi, praticamente sta per fare un crash frontale con me! Faccio in tempo ad accostarmi quanto possibile al muro perimetrale del cimitero di Cecina, mentre il pilota inchioda letteralmente, lasciano diversi metri di pneumatico sull’asfalto, sberciando in malo modo attraverso il finestrino aperto mentre le ruote producevano un irreale fumo derivato dall’attrito dei pneumatici sull’asfalto.

La frenata vista in prospettiva Nord-Sud, ossia nella direzione di marcia dell’auto da rally.

In 2 secondi ho avuto la paura di vedermi accartocciare dentro la mia auto! Ora, io mi ricordo vagamente dell’auto, se non che era predominante il colore blu, ma purtroppo non mi ricordo il numero stampato sopra…

Evidenziate le frenate

In ogni caso, lancio questo appello agli organizzatori: Automobil Club Pistoia, Comune di Larciano, Pro Loco di Larciano, ACI-CSAI, PromoGIP, Open Rally Campionato Toscano, 7° Trofeo Rally Automobil Club di Lucca (nomi presi dalla locandina ufficiale)… Signori organizzatori, quella sera per un miracolo non è successo nulla, né danni alle auto né soprattutto danni alle persone dei due veicoli… ma la sfrontatezza, la spericolatezza del pilota mi ha lasciato da primo interdetto e poi mi ha decisamente fatto arrabbiare. La SP 28 non era, e sottolino non era strada preclusa al traffico e/o strada primaria di svolgimento del rally, ma un percorso aperto a tutti, usato dalle auto del rally per trasferimento, quindi soggette in tutto e per tutto al Codice della Strada.

Ebbene, la frenata in foto (se volete ve la posso inviare in formato originale e non limitata a 800×600 pixel per motivi di spazio) evidenzia invece un chiaro segno di violazione al Codice, perché l’auto ha praticamente “attraversato” la carreggiata, in direzione Nord-Sud, dal lato sinistro al lato destro, scendendo ad una velocità ben superiore al limite imposto.

La sequenza poteva essere potenzialmente mortale, poiché la mia auto (Peugeot 206) non ha certamente le protezioni aggiuntive che vengono applicate alle auto da rally…

Alla luce di tutto questo, faccio formale richiesta a TUTTI gli organizzatori e a tutti i partecipanti di un controllo molto più approfondito sui metodi e sulle modalità di svolgimento di questo tipo di corse automobilistiche, ma soprattutto faccio appello alla coscienza civile di chi guida: se i ruoli fossero stati invertiti, ora sareste VOI ad essere incazzati a bestia (scusate i termini) per un fatto di questo genere, perché si parla di sport e ci va di mezzo la sicurezza e la vita di persone.

Il prossimo anno, ammesso che il rally sia di nuovo organizzato e ammesso che si ripresenti nello stesso percorso e nelle stesse modalità, vi preannuncio che sarà mia cura essere ben presente in casa, a non uscire, ma soprattutto ad accertarmi personalmente che le auto scendano rispettando orari e velocità.

Se si ripresenterà di nuovo una scena in tutto o in parte simile a quella che mi ha coinvolto, mi vedrò costretto ad informare chi ha autorità per sanzionare coloro che non rispettano né le regole né le persone.

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