Ciao Claudio

Dovevamo rivederci. Dovevamo tornare a sorridere insieme.

Dovevamo abbracciarci di nuovo, tutti insieme.

L’ultima volta ci siamo visti a luglio 2020, nella pausa che la pandemia ci aveva dato, con la promessa che ci saremmo rivisti appena avuti i vaccini e le restrizioni si fossero un po’ allentate.

Non ci siamo potuti rivedere…

Ora invece è tempo dei saluti e delle lacrime.

Ciao Claudio, il tuo sorriso ci mancherà tanto!

Aggiornamenti (maggio 2022)

Il tempo vola, veloce e talvolta inesorabile!

Soprattutto, negli ultimi tempi, con i diversi impegni che mi si sono accumulati, ho iniziato ad avere meno tempo per il sito. Con mio sommo dispiacere… perché in fin dei conti, qui posso ritagliarmi un angolo tutto per me, staccare un po’ quella “maledetta” spina e tentare di rilassarmi…

Seeeeeeee lallero!!

Il telefono squilla, ancora una volta, per l’ennesima domanda stupida, a cui dovrei rispondere con un ermenetico “e ‘sti cazzi??” verso il mio interlocutore, per dimostrare quanto mi possa interessare la sua domanda, frutto di una gigantesca svogliatezza nel mettersi a cercare su internet le risposte che Google ti offrirebbe… ma il procedimento prevederebbe l’accensione del cervello e la messa in moto di meccanismi di cognizione finora latenti o, peggio, volutamente spenti.

Andiamo avanti comunque… nonostante tutto… nonostante l’ipocrisia che dilaga…

La notte delle fate

E’ una notte magica, quella che state per vivere. Nel cuore di una foresta, protetto dallo scrosciare fascinoso di una cascata, il popolo fatato si è riunito per celebrare l’annuale festa del racconto.

A turno, dieci Fate, si cimenteranno nel racconto di una favola, una leggenda, una storia tipica del loro magico mondo.

Matteo Zanini ci svela così, in quarta di copertina, cosa leggeremo nel suo breve romanzo. Affascinante, cupo, riflettente. Perché fiaba o leggenda, c’è sempre un pizzico di verità e realtà, un insegnamento, bello o un po’ crudo, ma pur sempre un insegnamento.

E’ il primo racconto, il suo primo fantasy. Nonostante questo, però, il suo testo è scorrevole, ci trascina, ci incuriosisce. Pagina dopo pagina, racconto dopo racconto, arriviamo velocemente alla fine, all’ultima fata… all’ultimo precetto, all’ultima “lezione”. Il mondo fatato, poi, con l’alba, ci saluta e ci dà appuntamento alla festa successiva…

Giudizio: da leggere, assolutamente!  Si sente un po’ di timore da “opera prima”, ma nel complesso mi è piaciuto molto.

Conteggi (tanto per cazzeggiare)

Ho un’applicazione sullo smartphone Android, che mi salva in automatico il registro chiamate e gli sms, trasformandoli in email.

L’ho configurata in modo che tutto quel monte di dati finisca su una casella predisposta ad uopo.

Ieri, mentre il computer faceva la sua solita caterva di aggiornamenti, mi sono messo a far due conti. Tanto per cazzeggiare… E’ venuto fuori che nel 2020 mi sono sentito spesso con Gertrude (ovviamente nome inventato) . Tra chiamate ricevute e fatte, siamo stati al telefono per oltre 280mila secondi… fatti i calcoli, sono circa 78 ore.

Ammesso che la metà di quel tempo sia stato passato a discutere di massimi sistemi, di tette & culi (non fatemi scendere in dettagli scabrosi), di libri e di astronomia, l’altra metà è stata tutta una consulenza informatica tecnica. 39 ore. In un anno, sembrano poche, ma vi assicuro che sono interminabili (sono quasi 2 giorni ininterrotti).

Ebbene, sapete Gertrude cosa ha fatto dopo che le ho espletato i dubbi amletici sul suo notebook? Nulla. Un “grazie” e stop.

Un conto della serva senza grosse pretese farebbe risultare: 39 ore x 10 euro l’ora = 390 euro. Risparmiati.

Pensateci, quando chiamate disperati perché il computer vi si è impallato e non sapete come fare.

Pensateci seriamente: dall’altra parte c’è una persona che ferma tutto ciò che sta facendo e si concentra su di voi, per risolvere il vostro problema, che nel 90% dei casi è dovuto alla vostra ignoranza informatica, che a sua volta è dovuta alla vostra idiosincrasia per il settore informatico. Pensateci. Vi fa fatica imparare tre comandi, preferite chiamare l’amico che è bravo con i computer, salvo poi dargli una pacca sulla spalla e ciaone.

La prossima volta, però, forse non avrò tutta la disponibilità di un tempo… e mentre voi sarete a zonzo a farvi un ballino di cazzi vostri, spendendo soldi che però dite sempre di non avere, io silenzierò il cellulare e soprattutto potrei non rispondere, nel momento in cui vi arriva una mail sospetta, dove c’è scritto che un hacker vi ha beccati a guardare materiale porno e vuole un riscatto in bitcoin, pena l’azzeramento di ciò che è memorizzato sul vostro hard disk, e voi andate nel panico più totale.

Poi dite che son cattivo. Mi raccomando!

Un delirio

Cito un post che ho trovato su Facebook, circolante da qualche giorno, sul delirio che sta avvolgendo le menti.

“Dunque alla fine il regime di Draghi non ha fatto né l’obbligo vaccinale generalizzato né il certificato rafforzato per tutti i lavoratori. Invito gentilmente i lettori a prendere nota di tutti gli agenti della falsa controinformazione che fino a ieri hanno fatto credere il contrario. Ne abbiamo già parlato in diverse occasioni e questa credo sia l’ennesima dimostrazione di come questi soggetti agiscano da mantici del terrore e della paura e facciano esattamente il gioco del regime di Mario Draghi. Rovesciano addosso alle persone i peggiori scenari catastrofici e le più assurde ipotesi di deportazione dei non sierati o di irruzioni forzate nelle case delle persone per procedere alle vaccinazioni forzate. La missione di questa gente non è quella di aiutarvi a resistere, ma piuttosto è quella di spingervi a capitolare.
Veniamo ora a quanto deciso dal regime di Draghi. Prima che qualcuno inizi a strapparsi i capelli e a lasciarsi andare all’isteria dobbiamo fare alcune precisazioni. Non c’è nessuna sospensione della pensione per gli over 50 pensionati nè multe di vario tipo come qualche delinquente ha fatto credere, e anche in questo caso invito a depennare colui o coloro che hanno messo in giro queste assurde falsità. Nessuno può togliere le pensioni. Sono diritti indifferibili. A questo punto, anche nella remota ipotesi che facessero dei controlli praticamente impossibili da fare, di cosa avete timore se non ci sono sanzioni di nessuno tipo? Veniamo adesso alla estensione del certificato rafforzato per i lavoratori over 50.
Se leggiamo attentamente il testo c’è scritto in primo luogo che parte dal 15 febbraio. Successivamente viene subito detto che i dipendenti senza questo certificato verde possono, “essere sospesi per un periodo non superiore a dieci giorni lavorativi” rinnovabili fino al 31 marzo 2022 senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro. Prima cosa da far notare. Il fatto che abbiano fatto coincidere gli effetti della sospensione con la fine dello stato di emergenza ci fa pensare che non vogliano spingersi oltre quella data.
Ricordiamo sempre che devono esserci comunque dei controlli costanti e reiterati per verificare se il lavoratore ha questo certificato rafforzato o meno, e sappiamo che anche in molti luoghi di lavoro pubblici non chiedono nulla. Nel caso però di eventuali controlli, è possibile aggirare l’ostacolo andando nuovamente in malattia oppure prenotando l’appuntamento al centro vaccinale più in là per poi puntualmente disertarlo. Ci sono quindi spazi di manovra per aggirare queste misure. Tenete presente che sanno perfettamente che non possono continuare ancora a lungo perché si rischia la paralisi del settore pubblico, già duramente provato, a causa delle numerose assenze per malattie o ferie.
Adesso l’obbiettivo deve essere quello di arrivare fino alla data del 31 marzo perché per loro diventa estremamente difficile continuare su questa china. Tra dieci giorni le forze dell’ordine e le forze armate scendono in piazza per protestare contro il regime di Draghi. La fuga dal CdM odierno di Giancarlo Giorgetti, uno degli uomini più influenti dello stato profondo italiano, è stato il segnale che persino coloro che appartengono alla ristretta cerchia dell’uomo del Britannia iniziano a preparare un piano di fuga.
E’ stato il segnale che molti nelle stanze di Palazzo Chigi sono perfettamente consapevoli che non è più possibile proseguire così. Le crepe sul muro del regime iniziano ad essere veramente troppe e sempre più vistose. A questo punto dobbiamo continuare a fare ciò che abbiamo fatto fino ad ora. Da un lato coinvolgere la piazza e marciare assieme alle forze dell’ordine e le forze armate che vogliono liberare il Paese. Dall’altro praticare ostruzionismo ad ogni livello e impedire le inoculazioni. La dittatura mondialista voleva mettere all’angolo l’Italia, ma è l’Italia che, se tiene duro, può mettere all’angolo la dittatura mondialista. “

Uno sproloquio così intriso di stronzate non l’avevo mai letto. Con una caterva di errori e di falsità degne da Guinness dei primati!!

A chi, seriamente, prende in considerazione quelle parole, non ho altro da dire che mi vergogno per loro, per la loro ignoranza, per la loro superficialità e perché, evidentemente, non hanno avuto mai bisogno di pensare con la propria testa.

Povere bestie, mi fate proprio pena!

Harper Evans e la stella dei desideri

Una notte, ti affacci alla tua finestra e vedi uno strano bagliore bianco scendere dal cielo. Scopri che è una Stella dei Desideri, scesa dal cielo apposta per te per esaudire ogni tuo desiderio. Il povero Harper, però, non immagina cosa succederà da quel momento in poi…

Seconda pubblicazione del mio amico Luca O’Connor, stavolta rivolta ad un pubblico più giovane.

In questo volume, con una piccola punta autobiografica, si fantastica un po’ e si torna bambini, ai desideri innocenti e quelli un po’ fatti senza pensarci (e soprattutto senza considerare le successive reazioni!).

Scorrevole, li legge bene, da affinare la tecnica ma in linea di massima consigliato!

Lo potete trovare qui: https://www.amazon.it/Harper-Evans-stella-dei-desideri/dp/B093CKNCRL/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=