Dall’etica all’insulto

parlamento_italianoIn questi giorni assistiamo, qui nella povera e derelitta Italia, attanagliata da una crisi senza precedenti, ad una serie di deprecabili eventi che hanno come agorà il Parlamento Italiano. Da una parte, il Movimento 5 Stelle, una forza politica che nasce dal basso, dalla voglia dei cittadini di riprendersi il “potere”, di poter essere di nuovo popolo che sceglie e non più che subisce; dall’altra, il resto delle forze presenti, dal Partito Democratico (con alla guida Matteo Renzi), il vecchio PDL scisso tra Forza Italia e Nuovo CentroDestra, nonché Sinistra-Ecologia-Libertà e vari altri ancora.

Fermo restando che  io non ho più tessere di partito e che, personalmente, non intendo prenderle per i prossimi mesi-anni, mi soffermo un attimo sulle formazioni politiche che sono la risultante delle ultime elezioni politiche.

Il Partito Democratico ha ritrovato in Matteo Renzi una guida. Tra tutti gli esponenti che c’erano, giusto un ex DC poteva essere la guida di un partito che si professa socialdemocratico. Ah, signori miei, se volete arrivare alla vera socialdemocrazia europea, avete da macinare miliardi di km!! Siete rimasti indietro anni luce con la società civile, con i diritti civili, con il popolo che vi ha votato e che voi avete puntualmente tradito. E poi, toglietemi una curiosità: siete stati il principale sostenitore di B. per anni (per chi vuol criticare, il “vostro” Luciano Violante qui snocciola TUTTI gli aspetti che potevano impedire l’elezione di Berlusconi e che invece non sono stati rispettati… è colpa vostra, punto e basta!), con il tanto vituperato “voto utile” avete concentrato su di voi l’elettorato di centro e di centrosinistra che cercava un nuovo soggetto politico, e poi? Avete bruciato nomi eccellenti per la carica di Presidente della Repubblica, e ora annaspate in un mega inciucio di governo, che tra tutte le sbandierate proposte, sta facendo solo confusione e arrosti! A proposito, Matteo Renzi sarebbe il nuovo che avanza, giusto? Allora mi togliere una piccola e semplice curiosità? Siccome sono avvezzo ad andare a cercare le informazioni e le fonti, ma soprattutto ho smesso di prendere per oro colato tutto quello che la tv mi propina, spulciando su internet, ho letto con vivo interesse un articolo sul Fatto Quotidiano, in merito all’ascesa politica di Renzi. E vorrei tanto chiedere al VOSTRO segretario l’origine dei fondi che hanno sostenuto le sue campagne elettorali, visto che lì non c’è né chiarezza né sincerità! E io mi dovrei fidare di una persona che dice dice ma che poi si comporta al pari di coloro che critica? No, grazie.

Veniamo al PDL. Oh mio dio… E che dire? Prima Forza Italia + Alleanza Nazionale + la Democrazia Cristiana per le Autonomie, la Federazione dei Cristiano Popolari, il Nuovo Partito Socialista Italiano, i Riformatori Liberali, i Popolari Liberali ed Azione Sociale. Un bel guazzabuglio. E con una lenta discesa e il declino iniziato con l’uscita di Gianfranco Fini il 21 Aprile 2010  (il famoso discorso sul “Altrimenti che fai, mi cacci?”) e conclusa con la rinascita di Forza Italia e l’uscita di Alfano nel Nuovo Centro Destra. Eppure tutti con le lingue marroni intorno a Silvio. Non ho altro da aggiungere. Gli atti della storia sono sotto gli occhi di chi vuol leggere e non si accontenta degli spot elettorali in tv: in 20 anni, non ha fatto una beneamata cippa per la popolazione indigente e affamata, mentre si è parato il culo dalla magistratura e ha fatto affari d’oro per se e per i suoi amici. E a chi si alza a difesa di Silvio Berlusconi, dicendo che è stato oggetto per 20 anni delle fantomatiche toghe rosse, rispondo: fino al 1994 era solo “il Cavaliere”, non era entrato nell’agone politico e quindi era quasi rimasto fuori dagli occhi e dai controlli di magistratura e finanza. Ma quando annunci a suon di tromba che vuoi salvare l’Italia e poi invece finisci per fare solo il tuo porco comodo, è anche giusto che tu sia passato al metal detector per scoprire magagne e illegalità. E se hai commesso reati, che poi tu stesso hai depenalizzato, beh se ti chiamano farabutto hanno solo detto la verità! Facile giocare a Monopoli con le mani sulla banca, eh?

La Lega Nord. Sant’Ambrogio, proteggici te! Un misto di socialismo, fascismo, xenofobia, urli da caproni (con tutto il rispetto per la specie animale) e poi? Poi si scopre che “Roma Ladrona” è servita per imparare a fare i ladri! Sono diventati abili manovratori di soldi, una volta che si sono seduti sulle poltrone del Parlamento Italiano… Prima Silvio si, poi Silvio no, poi Silvio sempre, poi Silvio forse. Coerenti con le loro idee, anche soprattutto quando intascavano mazzette e tangenti. Non c’è che dire, l’allievo è arrivato al livello del maestro.

Casini & co. E qui, signori miei, è l’apoteosi della Democrazia Cristiana. Signor Casini, lei difende a spada tratta il centro… Lei è la stessa persona che, da ex Presidente della Camera dei Deputati, mantiene scorta, vitalizio e ogni altro beneficio, nonostante che questo voglia dire incamerare soldi a discapito dei cittadini italiani che muoiono di fame, giusto? Lei è la stessa persona che prima è alleato di Silvio Berlusconi dal 1993 al 2007, poi è passato all’opposizione fino ad oggi, dopodiché ha annunciato di nuovo l’allenza con il centrodestra. Il carro dei vincitori ha sempre un posticino per lei, eh? Neanche i migliori abbonati RAI hanno un posto in prima fila così ben pagato! E lei, signor Casini, è lo stesso personaggio politico che, con sprezzanza di parole, ha difeso a spada tratta la famiglia tradizionale, formada a uomini e donne, che seguono uno spirito cattolico e cristiano di educazione e di stile di vita, contro le cosiddette unioni civili, ossia la riconoscenza giuridica di coppie formate da uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna? Lei?? Se non ho le traveggole, lei nel 1982, in vacanza sull’isola di Ponza, conobbe Roberta Lubich, figlia del celebre cardiologo Turno Lubich, ex moglie dell’industriale del caffè Francesco Segafredo. Avete convissuto  a Bologna per qualche tempo, prima di contrarre il matrimonio dal quale nacquero due figlie, Maria Carolina e Benedetta. Dopo la separazione consensuale dalla Lubich, avvenuta nel 1998, e il successivo divorzio, lei intraprese una nuova relazione sentimentale con Azzurra Caltagirone, figlia del noto imprenditore ed editore romano Francesco Gaetano Caltagirone, con la quale si sposò nel 2007 con rito civile. Da questa unione è nata la figlia Caterina, nel mese di luglio 2004, e il figlio Francesco, nel mese di aprile 2008. Ah non c’è che dire, un esempio davvero onorevole di vita cattolia e cristiana. Uno spettacolo di pagliacci al circo sarebbe stato molto più educativo.

Chi è rimasto? Ah si, i pentastellati. Il nuovo che avanza. Il popolo che torna a riprendere le redini del comando di questo paese. L’armata Brancaleone era già passata, ma evidentemente i nipoti hanno voluto rievocare lo spirito degli avi. No no no, come sono cattivo, via salviamo qualcosa… Ok, partiamo da un fatto: molte idee e molti proclami hanno un giusto fondamento. La politica, finora, è stata fumosa, lacunosa, poco seria, nascosta nelle pieghe di giochi di potere e di governo che sono rimasti nell’ombra e all’oscuro dell’opinione pubblica. Ed è giusto che il cittadino sappia, che sia messo a conoscenza di tutto ciò che accade tra Parlamento, Governo, Presidenza della Repubblica, etc etc etc. Ma c’è modo e modo di porre le domande e di urlare le risposte. Ben vengano le “fughe di notizie”, ben venga la messa alla luce di tutte quelle azioni che altrimenti nessuno avrebbe saputo o sarebbero state manipolate ad arte per non apparire nelle pieghe degli articoli di giornale. Ma, cari cittadini, voi non siete più bianchi degli altri. C’è modo e modo di fare politica e c’è modo e modo di portare il dissenso. Tiziano Terzani diceva che “la mia libertà finisce dove inizia la tua”, travalicarla non dà diritto a insultare o ad ergersi paladini di un nulla! I signori grillini, nonostante sembrino mossi da una buona volontà, non possono dichiararsi candidi e innocenti, perché ci sarà sempre qualcuno più candido e innocente di loro. E loro, invece, giocano molto su questa metodologia di fare politica. Ok scoprire le magagne, ok portare all’attenzione dell’opinione pubblica ciò che rimane poco chiaro, ma spesso sbagliano metodo. L’urlo non porta molto avanti! Certi atteggiamenti dei 5stelle non hanno niente di diverso dai loro colleghi parlamentari che loro stessi osteggiano e criticano. Non puoi andare oltre certi limiti, nemmeno se sei mosso dalla più onesta delle intenzioni. Che poi la presidente della Camera, signora Boldrini, non sia stata proprio del tutto onesta nell’esercizio delle sue funzioni, s’era capito. Ma passare dalla lotta politica alle offese personali, cari ragazzi, non va bene. Non siamo su Facebook! Anzi, non SIETE su Facebook o in un giochino virtuale. E se una deputata è stata presa a spintoni o, peggio ancora, ha avuto violenza fisica, questo si va deprecato e portato all’opinione pubblica. Che, cari ragazzi, non è così sopra le nuvole come pensate o ritenete. Esistono schieramenti, esistono idee politiche, rispettatele, anche se profondamente diverse dalle vostre. Però, cari pentastellati, anche voi siate coerenti! Ok la restituzione dei soldi che ogni deputato e senatore percepisce in fondo al mese, gesto davvero “onorevole” il vostro, ma almeno mettete quei soldi in un conto corrente su una banca cooperativa (magari la Banca Etica), e gestite la ripartizione di quei fondi a chi ha necessità, tipo 500 euro al mese a pensionati, famiglie monoreddito etc. Saranno spesi bene e saranno molto più utili che non nelle casse di Montecitorio o Palazzo Madama. Perché se da una parte le vostre idee non sono sbagliate, creare un Aventino ad ogni pié sospinto non giova né a voi né al popolo. Avete boicottato ogni proposta che vi è stata presentata, sugli argomenti più disparati, trincerati dietro alla vostra convinzione che dall’altra parte della barricata il muro non sarebbe stato mai abbassato. Ma nemmeno voi l’avete mai abbassato, o sbaglio? Mi è stato sempre insegnato che il muro contro muro non porta da nessuna parte, ma a quanto pare sia voi che gli altri partiti ci state giocando e vi divertite pure! E poi criticate se gli altri fanno questo gioco. E allora c’è qualcosa che non va!! Ok, voi siete stati indicati da una minoranza di contatti su internet e siete parlamentari perché il signor Grillo, socio fondatore e detentore di tutti i diritti di sfruttamento del marchio Movimento5Stelle (e poi spiegatemi cos’ha di diverso da Silvio Berlusconi!), vi ha nominati. E già qui ci sarebbero le prime perplessità… Ma andiamo avanti. Vi proponete come cittadini che vogliono riprendersi la guida del paese, ma mi sembra che non abbiate ancora la patente di guida! I buoni propositi ci sono, ma la jihad parlamentare che state esercitando non porta da nessuna parte. Ripeto: vi professate candidi e puri, ma sappiate che ci sarà sempre qualcuno più candido e puro di voi!

Basta, per stasera penso di aver scritto abbastanza. Risultato di tutto questo? Un bel punto interrogativo. Ma di sicuro, l’etica e la morale nel nostro Parlamento sono ancora assenti… ahimè… con buona pace dei Padri Costituenti e dei loro nipoti e pronipoti stolti e inaffidabili.

Il mio punto di vista non è oggettivo e non potrà mai esserlo, ma è pur sempre un punto e rimarrà così finché non ci sarà qualcuno o qualcosa che farà tornare sui miei passi. Per ora, vedo solo tanti animali… “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.”

2 thoughts on “Dall’etica all’insulto”

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