Instagram

instagram-logoMi sono affascinato a questa applicazione!! Nata solo per dispositivi iOS, poi approdata anche nel mondo Android, l’applicazione permette di pubblicare sul social network (da poco acquisito da Facebook Inc.) le proprie foto, tutte rigorosamente in formato quadrato in onore delle Polaroid a cui gli autori si sono ispirati.

Una manciata di filtri ben assortiti e dal risultato davvero superbo, un po’ di abilità con lo smartphone, e le nostre foto diventano dei piccoli capolavori!

L’unica pecca, per ora, rimane la gestione solo da cellulare iPhone o Android. Nessun supporto per Windows Phone o Blackberry o Symbian… E meno che mai, per dispositivi tablet o pc casalinghi.

In compenso, esiste un emulatore che permette, da Windows e da Mac, di pubblicare sul proprio profilo le foto, così come fossimo sul nostro smartphone.

Prossimamente, spero in una versione desktop al pari di quella mobile.

MicroSkype

La notizia è quella che, a mio avviso, può far tremare il web come mai era successo. Microsoft si è aggiudicata Skype per 8,5 miliardi di dollari. La cifrà più alta mai pagata dalla società di Bill Gates per l’acquisizione di un’altra società.

Ma non è tanto l’ammontare dei soldi a farmi venire più di un dubbio e a farmi sollevare un sopracciglio… Microsoft, per chi è pratico di web e internet, è già un discreto colosso nel settore delle comunicazioni. Basta pensare a Msn Live Messenger, uno tra i primi e più affermati programmi di messaggistica istantanea. Ora però, l’azienda di Redmond entra con forza in un mercato decisamente interessante e molto delicato. Cosa succederà adesso? Skype verrà integrato su ogni prodotto Microsoft, così come comunicato dalla società, all’indomai dell’acquisizione.

Questo, però, cosa comporterà per le versioni non-Windows? Skype Mac OS X, Linux, Android, PalmOS, PSP, iOS, Symbian… continueranno a essere supportati? Nonostante la società abbia spesso collaborato nello sviluppo di software e programmi open source, stavolta mi sovviene un dubbio circa il futuro di tutto quello che è alternativo a Windows.

Alla luce di questo, cosa succederà nei prossimi mesi? Staremo a vedere… nel frattempo, spulcio su internet i programmi alternativi e comincio a studiare la loro possibile installazione…

Android

Ebbene si… alla fine ho ceduto e ho “tradito” Nokia! Dopo anni e anni di onorata fiducia nella casa finlandese, mi sono deciso e sono passato alla concorrenza!

Dopo anni e anni e anni di Nokia-dipendenza, questo 2011 mi ha fatto scegliere un cambio radicale nelle mie gestioni informatico-telefoniche. Benvenuto Android!!

L’impatto con un terminale Android, per chi è stato sempre Symbian-maniaco, non è così traumatico come si può pensare… Ma bisogna cominciare dall’inizio e non saltare niente!

Prima scelta: il prezzo. Ahimé, il mio limite di spesa era già prefissato per non superare un tot di centinaia d’euro, e devo dire che la scelta era limitata a pochi terminali. Samsung Galaxy Mini, LG One e Vodafone Ideos.

Seconda scelta: schermo. Eh, per chi viene dal Nokia 5800, con uno schermo ampio e luminoso, trovare un terminale simile non è facile, perché le varie case produttrici intersecano diverse funzioni e diverse caratteristiche. O lo schermo è ampio ma con pochi colori, o è piccolo e con 16milioni di combinazioni di colore.

Terza scelta: fotocamera. Con o senza autofocus, con o senza flash led, con o senza miliono di pixel di risoluzione.

Da impazzire! Si! Non è facile scegliere, per lo meno non lo è per chi è un vero patito dell’informatica e delle nuove tecnologie, come il sottoscritto… E alla fine, facendo due conti in tasca e due ragionamenti prettamente sull’hardware, la scelta è caduta sul Samsung Galaxy Mini.

Entro in negozio, scelgo il terminale, pago, corro a casa e spacchetto il tutto. Bello, leggero… mi piace! Simcard, microSD, batteria, cover posteriore… ok tutto pronto, si parte! Devo dire che, senza le dovute correzioni di programmi scaricati dall’Android Market, alcune caratteristiche fanno acqua… il GPS non è reattivo, non prende il segnale neanche pregando in turco! Ma vabbè, ci sono gli accorgimenti giusti… l’app store è ben fornito di tanti supporti!

Ma dopo quasi un mese di uso, devo dire che c’è una cosa, tra le tante, che balza in alto come fattore fortemente negativo: la batteria! Non regge nemmeno 24 ore di autonomia!! Cara Samsung, questa cosa mi delude!! Per il resto, il cellulare è un buon terminale, veloce e reattivo, e Android è un vero passo avanti a Symbian, anche se è bene tenere presente che per i nuovi smartphone è bene premunirsi di un piano dati col proprio gestore, visto che il traffico delle informazioni da veicolare non è di poco conto.